Contenuto principale

Il 22 marzo di ogni anno si festeggia l'acqua, l'elemento sinonimo di vita. 

La Giornata Mondiale dell'Acqua,  (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e  indetta per la prima volta nel 1993.

Sono più di 663 milioni le persone nel mondo senza acqua potabile in casa, costrette a trascorrere ore in coda o in cammino per raggiungere una sorgente di acqua non contaminata. Secondo i dati dell’associazione non governativa WaterAid, in tutto il mondo circa 2,4 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. E a causa della mancanza di acqua potabile e di servizi igienici, circa 315 mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno di malattie a causa dell’acqua contaminata e delle scarse misure igienico-sanitarie. 

L’esigenza di sensibilizzare le giovani generazioni al problema, troppo spesso ignorato dai mass media, e la necessità di indirizzarli verso un uso più oculato delle fonti idriche, ha coinvolto i nostri ragazzi nella MARCIA DELL’ACQUA, organizzata con l’aiuto di Amref.

Durante il mese di marzo gli alunni di alcune classi della scuola primaria hanno svolto attività di sensibilizzazione sulla tematica dell’acqua. Hanno  discusso  in gruppo sulle problematiche evidenziate in  alcuni video prodotti da Amref e  hanno imparato che i loro coetanei kenyoti sono spesso costretti a lunghi spostamenti per rifornirsi di acqua. Hanno conosciuto l’uso dei  Tippy Tap, grosse e pesanti  taniche appese alle pareti delle aule la cui acqua è usata per lavarsi le mani.

Durante tali attività hanno prodotto disegni, cartelloni, volantini, striscioni, messaggi di solidarietà e di impegno da utilizzare per l’attività di sensibilizzazione delle altre classi  in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua.

Il 22 marzo le classi aderenti hanno svolto una camminata solidale all’interno del parco scolastico, con l’obiettivo di simulare il percorso effettuato in molti villaggi kenyoti per andare a prendere l’acqua al pozzo più vicino: gli studenti hanno camminato con delle bottiglie e alcune pesantissime taniche e, divisi in squadre, hanno fatto una staffetta per riempirle alla fontanella e portarle nella propria classe, dove si sono messi alla prova in un’attività esperienziale in cui hanno provato a usare l’acqua in esse contenuta per l’intera giornata scolastica.